Manifesta 12. Labiennale a Palermo

Manca davvero poco all’inizio di Manifesta 12 . La nuova edizione della biennale nomade europea di arte contemporanea avrà luogo a Palermo dal 16 giugno al 4 novembre.

Il progetto della biennale di quest’anno è il “Giardino planetario. Coltivare la coesistenza”. Partendo dall’idea di giardino, visto  come il luogo in cui forme di vita diverse si mescolano e si adattano per convivere, la scelta della città metropolitana di Palermo è stata la scelta più adatta, d’altronde il nostro capoluogo è da sempre stato come un giardino, dove popolazione provenienti da ogni dove si incontravano e insieme imparavano a coesistere, a fondersi umanamente e culturalmente.  L’architettura palermitana ne è una prova lampante.

Ma l’essere giardino di popolazioni non è di certo un’identità che Palermo ha perso viste le recenti migrazioni contemporanee delle popolazioni provenienti dal Nord Africa, Sud-est asiatico e Medio Oriente, che hanno arricchito e ridefinito l’essenza della città e della sua popolazione. 

Palermo è dunque un modello cittadino in costante evoluzione, metafora delle trasformazioni in corso in tutto il Mediterraneo e oltre.

proprio per riprendere il tema del giardino e delle migrazioni, la manifestazione sarà divisa in tre in tre sezioni, ognuna con un argomento differente:

  1. Garden of flows tour: Le visite nella sezione Garden of Flowsesplorano i temi della tossicità, della vita delle piante e della cultura del giardinaggio in relazione ai beni transnazionali. I partecipanti alla visita osserveranno la città di Palermo e discuteranno il concetto di giardino, esplorando la sua straordinaria capacità di produrre e riprodurre vita attraverso il movimento e la migrazione;
  2. Out of control room tour: La sezione Out of Control Roomesplora il ruolo del potere nel regime attuale di flussi globali e costanti cambiamenti;
  3. City on stage tour: la visita guidata della sezione City on Stage riguarda i lavori in dialogo diretto con la città di Palermo, le sue comunità, tradizioni e spazi pubblici.

Tanti poi saranno gli eventi che accompagneranno Manifesta, tra cui il programma 5x5x5 che prevede 15 eventi organizzati da artisti, gallerie d’arte ed istituzioni, e i numerosissimi eventi collaterali di musica, cinema e arte.

Sarà questo un anno indimenticabile per Palermo, che sta davvero raggiungendo dei grandi obiettivi sia a livello nazionale grazie alla nomina come capitale della cultura 2018 e adesso anche internazionale grazie alla scelta Manifesta. Due nomine che portano l’immagine della città su grandi scenari culturali e che le daranno l’opportunità di rafforzare e migliorare la propria identità.

 

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MariaTeresa Mineo

26 anni. Mi occupo di turismo ed eventi. Amo viaggiare, ascoltare e raccontare storie

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