“Matti per la Terra”: un nuovo progetto di inclusione sociale.

Un nuovo progetto sta per avere inizio sul nostro territorio: “Matti per la Terra”. Si tratta di un’iniziativa che ha come obiettivo la promozione dell’inclusione sociale e della lotta contro qualsiasi discriminazione, entrambi argomenti molto delicati nella società di oggi.

Domenica 20 maggio a partire dalle ore 11.00, si terrà il convegno di apertura delle attività laboratoriali del progetto che è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità sociale delle imprese, a valere sulle Linee di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato di cui all’articolo 12, comma 1, lettera d), della legge 11 5agosto 1991, n. 266, finanziati con il Fondo per il volontariato – Anno 2015.

Presso Città dell’orto AG. Garden sito in viale Sant’Isidoro 10 a Bagheria, che sarà sede dell’intero progetto, i partner coinvolti: Associazione di Volontariato Arcoiris (Capofila), “A.F.I.Pre.S. Marco Saura” – (Associazione Famiglie Italiane Prevenzione Suicidio, Marco Saura), Ass.ne Volta la carta Onlus e Cooperativa Sociale Panta Rei, relazioneranno sull’andamento del progetto e sulla Attività laboratoriali e di campo che vedranno coinvolti 20 beneficiari affetti da disabilità psichica e immigrati extracomunitari, selezionati tramite un avviso pubblico (di cui si inserisce stralcio), scaricabile presso la pagina facebook dell’Associazione Arcoiris e del sito internet www.associazionearcoiris.org

Obiettivi del progetto, già avviato con le attività di promozione e sensibilizzazione, sono:

  1. La promozione della cittadinanza attiva e del volontariato in particolare nei migranti e nei disabili psichici, coinvolgendoli in attività tipiche del territorio volto alla sua valorizzazione e promozione;
  2. Il contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale attraverso un lavoro attivo di integrazione tra soggetti affetti da disabilità psichica, siano essi residenti o migranti, all’interno della comunità in cui vivono ricevendo, in cambio del loro operato, parte dei frutti del proprio lavoro in un percorso che possa qualificarli e aiutarli a nella crescita dell’autostima e nel rapporto con gli altri;
  3. Il sostegno e promozione dei principi di pari opportunità, prevedendo azioni finalizzate alla prevenzione e al superamento di tutte le forme di discriminazione e di intolleranza coinvolgendo la comunità ed organizzazioni del luogo nel progetto al fine di garantire la piena integrazione ed il superamento delle barriere culturali e sociali.
  4. Il trasferimento di conoscenze che possano permettere ai beneficiari, in relazione al loro stato di disabilità o rischio di esclusione sociale, di sviluppare atteggiamenti, relazioni e rapporto fisico con il mondo agricolo.

Le attività programmate sostengono inoltre interventi sul territorio urbano e peri-urbano al fine di riqualificare il territorio e ripristinare l’uso dei terreni agricoli aumentandone la produttività degli stessi nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

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MariaTeresa Mineo

26 anni. Mi occupo di turismo ed eventi. Amo viaggiare, ascoltare e raccontare storie

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