Ama la tua terra

In un momento di riflessione decisi di assaporare un tramonto in quel di Aspra sperando che il rumore del mare potesse portarmi consiglio.

Arrivato nella frazione marinara posteggiai e mi misi a camminare lentamente sul lungomare fino a raggiungere una ringhiera alla quale mi appoggiai morbidamente; una leggera brezza mi accarezzò il viso e delle acque un po’ mosse sembrarono rappresentare perfettamente il mio stato d’animo.

Chiusi gli occhi e cercai di ascoltare i suoni presenti: dei bambini giocavano a palla e le onde si scontravano contro le rocce.

Dei piccoli schizzi arrivarono sulla pelle nuda delle mie braccia e cominciai a sentire l’inebriante odore della salsedine.

Raggiunsi uno stato di pace interiore che difficilmente potrò spiegare; tutto era perfetto, iniziai a rilassarmi e riuscii quasi a dimenticare ciò che mi tormentava.

Il sole calante mi raggiunse con uno dei suoi raggi e ripresi a guardare ciò che mi circondava; pensai a quanto fossi fortunato a vivere in un posto del genere.

Bagheria, Aspra, Mongerbino, quante bellezze, quanta arte, che panorami, che squisitezze, che profumi… Non potrei chiedere di meglio!

Il mare iniziò ad agitarsi prepotentemente, le onde diventarono più violente; capii tutto, la mia affermazione lo urtò in maniera profonda.

Notai immediatamente la sporcizia della spiaggia, ricordai quanto quell’acqua fosse inquinata, mi girai e adocchiai dei venditori abusivi e delle strade poco pulite; degustai lentamente l’amaro boccone dell’inciviltà.

Mi arrabbiai, ritenni impossibile che tutto il territorio bagherese soffrisse di queste problematiche; lasciar cadere in balia del lerciume e dell’incuria dei posti così piacevoli non è un peccato di poco conto.

Il sole tramontò e con esso la mia idea che tutto fosse perfetto, tornai a casa convinto che l’indomani, insieme alla stella più luminosa, sarebbe sorta una nuova idea, quest’ultima caratterizzata da speranza e dalla voglia di riuscire a godere pienamente delle bellezze di questa terra, conscio che la gente per bene lotterà per questa causa fino allo sfinimento.

“Ama la tua terra, amala come ami te stesso perché è lei che ti ha reso ciò che sei”.

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Sergio Moretto

Un giovane studente di Giurisprudenza che nutre un forte amore per la giustizia e le brioches con il gelato. Più che uno scrittore mi sento uno storyteller, mi piace trasmettere emozioni.

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