I locali del centro storico: come ti cambio Bagheria.

Quando avviene un fenomeno di trasformazione del tessuto urbano, con un conseguente cambiamento degli  usi e dei costumi dei fruitori del territorio, probabilmente nessuno se ne rende conto sul momento. La memoria è propensa a focalizzarsi sul passato, ignorando l’immanente o considerandolo naturale. Così, forse, solo tra qualche anno ci accorgeremo di come è cambiata Bagheria grazie alle attività d’intrattenimento notturno. Pub, pizzerie, ristoranti ubicati nel centro storico della città, capaci d’innovare il concetto stesso di divertimento e di richiamare un ampio bacino di clienti da tutto il distretto.

Non sarà necessario citare direttamente i nomi delle attività ma basterà ricordare i luoghi per comprendere meglio di cosa stiamo parlando. Possiamo tranquillamente affermare che in principio furono Piazza Larderia e Via Quattrociocchi. Spazi a metà strada tra la centralità e l’oblio fino al vicino 2014, dove qualcuno aveva già provato ad avviare attività di food and beverage senza particolare fortuna. Per questo motivo vanno apprezzate le intuizioni di chi è riuscito a innestare un nuovo tipo d’intrattenimento, molto più simile a quello che anima il centro storico di Palermo ma, allo stesso tempo, meno caotico e dispersivo. Musica dal vivo, drink raffinati, birre artigianali, abilità nel rapporto con il cliente hanno pian piano costituito una valida alternativa alla classica “scinnuta a Palermo”, must dei fine settimana di gran parte dei Bagheresi. Un’alternativa che si è ben presto trasformata in corsia preferenziale per tanti, stanchi di dover consumare freno e frizione alla ricerca di un parcheggio per le vie del capoluogo.

Questo nuovo approccio nella gestione delle del divertimento ha generato un effetto domino su tutto il centro storico, portando numerosi benefici anche sulle attività già esistenti. Piazza Sepolcro ha cambiato aspetto, popolata da utenti di tutte le età. L’aumento della concorrenza ha spinto cuochi e pizzaioli alla ricerca di soluzioni gastronomiche del tutto inedite, tanto che oggi è difficile scegliere in quale dei tanti locali bagheresi cenare. Ma sopratutto, sulla scia dei pionieri della movida bagherese, molti altri giovani hanno deciso d’investire a Bagheria, rivitalizzando zone che sembravano abbandonate a sé stesse. Piazza Verdone, Via Pintacuda, Via Palagonia, Via del Cavaliere e molte altre piazze e strade che si snodano parallelamente a Corso Umberto e Corso Butera rappresentano il cuore pulsante di Bagheria. Un cuore fatto di suoni e schiamazzi, risate e comitive. Un cuore che deve battere continuamente e fare da volano all’economia di tutta la città.

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Marco Maggiore

Classicista per vocazione, Interista per passione. Ama scrivere un po' di tutto. Sogna ancora di fare l'insegnante, nonostante i propri insegnanti gli abbiano detto di non sognare.

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