Subbuteo – La personalizzazione

Ogni formazione è bell’a mamm’soja.

Il tema della personalizzazione delle proprie formazioni è uno degli aspetti più appassionanti per ogni giocatore di Subbuteo che si rispetti: nessuno vorrebbe ritrovarsi su un campo e scoprire che il proprio avversario possiede una formazione esteticamente uguale alla propria!

Il sondaggio che abbiamo recentemente lanciato sulla nostra pagina Facebook ha mostrato però, senza ombra di dubbio alcuno, che la tematica della personalizzazione ha un fascino trasversale: appassiona non solo chi già pratica il Subbuteo, ma anche gli appassionati che guardano dall’esterno senza praticare e persino chi abbia gettato solo un fugace sguardo allo svolgimento di un match.

Ma cos’è che affascina così tanto in questa pratica?

La chiave di lettura che subito s’impone è quella che vede nella personalizzazione una maniera per far sì che le pedine assumano le fattezze dei più amati campioni del calcio giocato, o anche solo i colori del proprio team del cuore.

 

Il rapporto che lega lo sport più amato d’Italia al Subbuteo non è però sempre idilliaco: durante la nostra attività, ci è capitato di conoscere tanti giocatori e giocatrici che per il calcio non avevano proprio alcuna passione.

Ci siamo allora chiesti: ma perché anche chi non segue il mondo del pallone sceglie di personalizzare i propri omini con i colori del Milan, del Barcellona o del Bagheria Calcio? La ragione più accreditata sembra essere quella legata ad un certo senso estetico (giudicate voi da queste foto la differenza tra un team “base” ed uno personalizzato).

 

Il maggior pregio estetico di un team personalizzato è evidente anche agli occhi di chi non abbia mai visto un match di Subbuteo.

 

La personalizzazione però non riguarda soltanto le maglie dei propri “omini”, bensì ogni aspetto delle pedine del Subbuteo: possono essere personalizzate anche le basi, sia in relazione alla forma (da scegliere tra quelle consentite dal regolamento), che al mero aspetto, tramite appositi adesivi (ancora una volta, una foto dice più di mille parole).

 

A giudicare dalla qualità delle basi, il derby non promette nulla di buono per l’Inter.

 

Insomma, sarà veramente difficile che due sfidanti si fronteggino schierando due formazioni uguali!

Ma si sa, la crisi colpisce tutti quanti: vi starete sicuramente chiedendo quali siano i costi da sostenere per avere al proprio comando una squadra di perfetti sosia in miniatura dei giocatori della vostra squadra del cuore.

Possiamo subito dirvi che i vostri timori sono abbastanza fondati: dipingere delle miniature di dimensioni tanto ridotte non è affatto semplice e non sono molte le aziende sul mercato ad offrire questo servizio. Inevitabilmente la scarsità di concorrenti fa lievitare i prezzi e acquistare un team personalizzato a regola d’arte può arrivare a costare anche il doppio rispetto ad un team “base”.

Giudicate voi la bontà del lavoro svolto dalle aziende del settore

 

Se avete velleità artistiche e vi sentite in grado di accettare la sfida della personalizzazione fai-da-te, non vi resta che procurarvi un set di miniature base, un buon pennello e tanta, tanta pazienza: da parte nostra avrete tanta stima e tutta la disponibilità per pubblicare in questa nostra rubrica i vostri lavori!

 

E se pensavate che il vostro arduo compito potesse almeno tralasciare i portieri, ecco una cattiva notizia: il nostro Angelone Peruzzi è già pronto al tuffo!

 

 

Domenico Cosenza

 

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