Lacoste cambia il coccodrillo con le specie animali a rischio di estinzione.

L’azienda fondata nel 1929 dal tennista francese Renè Lacoste mette da parte il famoso coccodrillo per un’iniziativa di beneficenza: in nome dello zoologicamente corretto rinuncia -per la prima volta- al suo marchio icona in favore della difesa delle specie in via di estinzione.

 

Il famoso coccodrillo verde, soprannome del fondatore, sarà infatti sostituito con il simbolo di 10 animali a rischio estinzione.

La nuova linea, in edizione limitata, è stata creata in collaborazione con l’Unione internazionale per la conservazione della natura, un ente benefico che si occupa di tutela dell’ambiente e degli animali.

 

Il numero disponibile di polo corrisponde al numero di animali ancora vivi in natura della specie rappresentata nel logo, per esempio solo 350 maglie per la Tigre di Sumatra.
In totale 1775 polo, tutte bianche, sono state lanciate durante la sfilata del marchio il 28 febbraio scorso alla Fashion Week di Parigi, e sono in vendita al prezzo di 150 euro l’una sul sito Lacoste.

 

Le specie a rischio estinzione dei nuovi loghi della polo francese sono: l’iguana di Anegada, la focena del Golfo di California, la tigre di sumatra, il gibbone di Cao Vit, il kakapo, il condor della California, i lepilemure settentrionale, il saola (o bue Vu Qang), il rinoceronte di Giava e la tartaruga rugosa birmana.

 

Qui lo spot!

Commenti

Ignazio Restivo

Bagherese, nato a Palermo il 16-08-1991, studente presso il Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dove ha ricoperto e continua a ricoprire la carica di rappresentante degli studenti presso diversi organi collegiali. Fa dell' associazionismo universitario e della rappresentanza la sua passione più grande; in qualche modo un giovane deve pur tenersi impegnato.

More Posts

Follow Me:
Facebook