La seconda edizione di “Ciuri di tuttu l’annu” prossimamente ad Aspra

Ebbene sì, anche quest’anno l’appuntamento con la festa di Primavera è stato rinnovato!

Il 29 Aprile, infatti, avrà luogo ad Aspra la seconda edizione di “Ciuri di tuttu l’annu, PrimaVeraAspra“, l’evento più colorato a cui la frazione marinara, e tutto il comprensorio bagherese, abbia mai assistito.

Oggi abbiamo incontrato una delle organizzatrici, e abbiamo deciso di porle alcune domande, si tratta di Alba Aiello, mamma di due splendidi bambini e consigliere comunale della nostra città, impegnata attivamente sul territorio.

 

Dunque Alba, puoi raccontarci come è nato Ciuri di tuttu l’annu?

A: Bé, l’idea rientra fra gli obiettivi di Estate tutto l’anno, un progetto portato oggi avanti dall’Associazione Futuro Anteriore, che mira alla riqualificazione del territorio bagherese, direi quindi che il desiderio di rivalutare la frazione è stato il nostro stimolo. Il progetto è sorto in maniera naturale, abbiamo discusso molto sui messaggi che volevamo trasmettere ai nostri compaesani e ad ognuno di questi abbiamo connesso delle attività; così l’integrazione sociale, il sentimento di solidarietà, è stato trasmesso mediante la passeggiata a colori che quest’anno potrebbe assumere nuove connotazioni. Il divertimento e la pace sono stati espressi rispettivamente con il lancio delle polveri colorate e delle lanterne al cielo; l’arte attraverso il ballo ed il canto, ed infine il benessere fisico e spirituale è stato rappresentato dalle attività olistiche, come yoga e shiatsu, e dal fitness.

 

Tu sei nata e cresciuta ad Aspra, ti sei impegnata tanto l’anno scorso malgrado fossi già incinta all’epoca, un dispendio di energie lodevole. Deve essere davvero immenso l’amore per la tua città. Ti aspettavi un riscontro così positivo?

A: Lo scorso anno, nel pieno dei preparativi per l’evento, ho scoperto di essere incinta del mio secondogenito. Ho vissuto la notizia come un ottimo presagio dato che stavamo organizzando una manifestazione che come tema portante aveva quello della rinascita spirituale ed emotiva di un’intera comunità. Devo ammettere, però, che l’esito strepitoso dell’evento ha superato qualsiasi aspettativa.

 

Parliamo di chi ha contribuito alla realizzazione della festa, i vostri collaboratori. Ci incuriosisce un aspetto in particolare: Aspra è ormai famosa per il numero di ristoranti e di attività gastronomiche, pare abbiate ricevuto supporto da ogni esercente. Come siete riusciti ad instaurare questo tipo di rapporto?

A: Il dialogo con i commercianti è partito diversi mesi prima rispetto all’organizzazione dell’evento in sé. Tramite degli incontri periodici, siamo riusciti a renderli sempre partecipi su ciò che stavamo realizzando sul litorale asprense: dalle insegne che riportano i nomi delle spiagge, ai cestini, dai trenini pensati come fioriere, ai portacicche. Abbiamo voluto coinvolgerli per cercare di rafforzare lo spirito comunitario di Aspra. I commercianti sono il motore della nostra frazione, senza il loro preziosissimo contributo non avremmo potuto realizzare nulla, e oggi non potremmo riproporre alcuna iniziativa. Ognuno di loro è rimasto piacevolmente colpito dalla mole di gente accorsa a partecipare.

 

“Abbiamo parlato dei commercianti di Aspra, ma non solo gli unici che hanno aderito all’iniziativa. Volete ringraziare qualcuno in particolare?”

A: Oh, è davvero difficile citare ognuno di loro, i partner e gli sponsor, tutti quanti, sono tantissimi. Dai piccoli imprenditori ai grandi esercenti di Bagheria, ogni singola associazione presente quel giorno, i dj professionisti che hanno animato la giornata, è assolutamente doveroso ringraziarli perché, a costo di ripetermi, senza il loro contributo non avremmo mai potuto ottenere un risultato simile. Un particolare ringraziamento va all’amministrazione comunale e al Sindaco che ha accettato tutte le richieste mosse dall’organizzazione, ma anche alla Casa Del Volontariato che continua a supportarci e ad aiutarci, mettendo in rete tutte le associazioni del territorio bagherese. Per ultimi, ma non per questo meno importanti, i volontari, tutti quei cittadini che con un sorriso, un incoraggiamento e tanta voglia di fare, ci hanno ricordato che è ancora possibile sognare e che, a volte, i desideri possono avverarsi.

 

Bene, ti ringraziamo per questa breve intervista. Ti vogliamo salutare con un’ultima domanda però: qual è stato il momento più emozionante dell’evento?

A: L’emozione che porterò sempre con me è sicuramente legata al momento del lancio delle lanterne sulle note musicali di Imagine di John Lennon. Vedere tanta partecipazione e affetto da parte della gente… ci ha veramente lasciato senza parole.

 

Grazie ancora Alba, un grosso in bocca al lupo per la seconda edizione allora, abbiamo grandi aspettative.

Intanto ricordiamo ai nostri lettori i link per rimanere aggiornati sull’evento in programma il prossimo Aprile. Da qualche giorno è, infatti, attivo anche un canale Instagram:

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A cura di Emanuela Martorana

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Ignazio Restivo

Bagherese, nato a Palermo il 16-08-1991, studente presso il Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dove ha ricoperto e continua a ricoprire la carica di rappresentante degli studenti presso diversi organi collegiali. Fa dell' associazionismo universitario e della rappresentanza la sua passione più grande; in qualche modo un giovane deve pur tenersi impegnato.

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