SE VUOI ANDARE CONTROVENTO, VOTA IL CAMBIAMENTO! – LISTA 2

Liceo Classico “F. Scaduto” – Lista 2

SE VUOI ANDARE CONTROVENTO, VOTA IL CAMBIAMENTO!

COMPONENTI LISTA:

Biagio Di Paola – III E

Edoardo Martorana – IV E

Fabio Maggiore – IV A

Carolina Buffa – V E

Laura Scaduto – IV D

Sofia Rinchiusa – III F

Francesca Sparacino – II CU

Marina Badalamenti – I DU

 

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a presentare la candidatura e, in generale, a intraprendere questo percorso?

 

Siamo sempre stati convinti che questa scuola avesse bisogno di un cambiamento, un cambiamento che non sembrasse utopico, ma graduale e reale. Questa fin dall’inizio è stata la parola chiave che ci ha guidati nel nostro percorso e siamo soddisfatti di ciò che quest’anno, potremmo portare avanti.

 

Quali idee e iniziative vorreste portare avanti nel caso in cui qualcuno dei vostri candidati riuscisse ad ottenere un seggio in questa tornata elettorale?

 

Indubbiamente, chi riuscirà a dar voce ai nostri obiettivi, cercherà, insieme agli altri futuri rappresentanti, di collaborare per migliorare questa scuola, che crediamo sia il fine comune.

Anzitutto, vorremmo che quanto proposto in assemblea dai nostri candidati diventi fattibile, in particolare la diffusione della problematica legata ai riscaldamenti, che da anni affligge quest’istituto, nonché il miglioramento di un classico momento collettivo, cioè l’assemblea degli studenti.

Altre importanti iniziative sono, sicuramente, il progetto di legalità legato alla “Casa Francese”, che potrebbe coinvolgere noi ragazzi alla creazione di un’associazione e di una vera e propria radio web e, mantenendoci sul multimediale, la nascita di un’APP ufficiale per il nostro giornalino d’istituto “Hermes”, che sta riscontrando sempre più successo all’interno della comunità scolastica;

inoltre, poiché crediamo che leggere ed informarsi sia molto importante, abbiamo proposto la diffusione di un mensile di informazione critica, “Leggi scomodo”, che potrà essere consultato da tutti i ragazzi dell’istituto a titolo totalmente gratuito. Infine, per accantonare un momento la serietà, abbiamo pensato di organizzare, a fine anno, il primo ballo d’istituto in perfetto stile americano, ovviamente contando sulla collaborazione degli studenti, e inoltre, in vista dell’ormai prossima Notte Nazionale del Liceo, grazie al notevole successo ottenuto nel laboratorio musicale, abbiamo pensato di indire un vero e proprio “Talent Show”, con tanto di giuria, che possa, in questo modo, permettere a noi ragazzi di metterci in gioco e dar voce ai nostri talenti.

 

 

Quali sono, secondo voi, le maggiori problematiche che affliggono il vostro istituto? Quali, in generale, le scuole bagheresi?

 

Da anni ormai manifestiamo, protestiamo e combattiamo per tanti problemi, uno fra tutti, i tanto temuti riscaldamenti, ormai diventati un vero e proprio taboo tra i nostri corridoi. Questo problema coinvolge varie scuole, chi più, chi meno, ma ovviamente ognuno sa cosa, all’interno del proprio istituto, va bene e cosa non va bene. Nonostante tutto, facciamo parte della stessa comunità scolastica e l’unione, c’è stata, c’è e ci sarà sempre!

 

Come giudichereste il rapporto tra il mondo scolastico e quello esterno? Pensate che ci sia abbastanza comunicazione tra voi e il mondo adulto? Vorreste più ascolto da parte di chi può risolvere i problemi legati alla scuola?

 

Dar voce a noi giovani può sembrare avventato, ma possiamo assicurarvi che non è così. Noi abbiamo scelto di crederci e di fare, per quanto, con una media di 16-17 anni, è possibile. Purtroppo abbiamo la necessità di costruire, pian piano, basi solide su cui arrampicarci per arrivare nel mondo degli adulti, che magari riusciranno ad ascoltarci e a non continuare a considerare le nostre proteste, solo causa della nostra passività e mancata propensione allo studio. Ciò che cerchiamo è ascolto concreto, come concreti sono i problemi che vogliamo cominciare a risolvere.

 

Cosa ne pensate del progetto, de “U Stratunieddu”, di creare un collegamento diretto e costante tra scuole e piazza virtuale?

 

Crediamo sia un ottimo strumento di diffusione mediatica, ed è proprio quello che stiamo cercando. Un piccolo tassello di partenza che, speriamo, possa aiutarci nel nostro cammino. Noi siamo pronti, non tanto a cambiare, ma a provarci sul serio.

Commenti

Stefano Morana

Poco più che ventenne, sono un gran simpaticone con tante idee in testa. Appassionato di musica e suonatore (musicista "suona" fin troppo professionale) da molti anni, mi esibisco in giro per il mondo...più o meno. Nella mia testa occupano spazio tante altre passioni, politica e società più di tutte, ma anche cinema, tecnologia e comunicazione. Ah, sono inoltre un universitario in crisi.

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