Voci e Volti di Sicilia: Ignazio Buttitta, lo spettacolo presentato da Parru Cu Tia

L’associazione culturale bagherese “Parru cu tia” mi ha gentilmente invitato allo spettacolo della rassegna “Voci e volti di Sicilia” con il quale ha omaggiato il poeta Ignazio Buttitta.

Vi dirò cosa ne penso.

Mi reco a Villa Certosa qualche minuto prima dell’orario prefissato e con mio positivo stupore trovo la stanza già piena di spettatori.
Assisto al soundcheck, aspetto che vengano presi gli ultimi posti e attendo che lo spettacolo inizi.

Durante la mia tenue “carriera” di attore teatrale, ho imparato che nonostante le prove, la preparazione, la professionalità, non si andrà mai in scena all’orario stabilito: ci sarà sempre mezz’ora da aspettare e questo il pubblico lo sa bene.
Tuttavia quando il ritardo supera lievemente i 30 minuti qualcuno potrebbe storcere un po’ il naso, ma posso garantirvi che ogni minuto d’attesa in più è stato ampiamente ripagato da uno spettacolo divertente,molto valido ed in un certo senso anche formativo.

Lo spettacolo viene preceduto da una brevissima presentazione.
Ivana, questo il nome della ragazza che introduce l’esibizione, ci dà il benvenuto e ci rende partecipi della sua emozione: mi ha spiazzato.
Sono abituato a guardare gli spettacoli in maniera distaccata, mi affascina più il lato tecnico che quello emozionale, ma stavolta attraverso la viva trepidazione che mi ha trasmesso l’ospite della serata, ho cercato di dare anche importanza alle emozioni, prerogativa massima di chi si esibisce.

Lo spettacolo vede sul palcoscenico tre protagonisti: la magistrale chitarra di Francesco Maria Martorana, che per l’occasione veste anche i panni dell’entertainer principale e ci racconta Ignazio Buttitta dalla prospettiva del bagherese di oggi; Alessia Di Maria che delizia gli spettatori con la sua voce pulita e potente, intonando alcune canzoni scritte dal poeta; Roberto Ardizzone, scrittore, al quale viene affidato l’arduo compito di interpretare le poesie accuratamente selezionate per dare continuità alla storia di Ignazio Buttitta.

Ci viene quindi presentata una ben architettata commistione di musica, racconto e poesia che va’ quasi a collidere con la natura “a canovaccio” della serata: assisto ad uno spettacolo che, nella maggior parte dei casi, non sarà mai uguale alle sue repliche.

Carisma, talento e passione confluiscono verso il pubblico in maniera costante: lo spettacolo diverte ed intrattiene, nonostante la durata che si è dilatata per le interessanti digressioni del pubblico, stavolta anche parte attiva dello show.
Il partere della serata merita una nota di menzione: tra gli astanti troviamo il pittore Carlo Puleo, grande amico del poeta e Flora Buttitta la figlia di Ignazio Buttitta che si è occupata della recente pubblicazione del libro “La peddi nova” presso la casa editrice Sellerio.

Una serata piacevole, all’insegna del ricordo di Ignazio Buttitta, della memoria di Bagheria stessa, una memoria che oramai fin troppo spesso viene tralasciata e che, grazie ad eventi come questo, riaffiora per ricordare a Bagheria che l’arte e la cultura ci scorre nelle vene.

Non posso fare altro che rinnovare ai lettori l’invito ai prossimi appuntamenti della rassegna “Voci e volti di Sicilia”: non ve ne pentirete.

 

Fotografie di Ivana Castronovo.

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Fabio Aiello

Comunicatore, Content Creator, Attore teatrale, Aspirante Grafico. All’apparenza una persona impegnata, si nasconde in realtà un fanatico nerd: giocatore di Ruolo, appassionato di Cinema, Calcio e VideoGames. Dopo la laurea in Comunicazione sta ancora cercando di capire come sfruttare le sue competenze: ammesso che ne abbia davvero.

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