THINK DIFFERENT! – Lista 3

Liceo Classico “F. Scaduto” – LISTA 3

THINK DIFFERENT!

 

COMPONENTI LISTA:

Biagio Chiovari – V E

Doriana La Camera – III D

Lilia Parisi – II CU

 

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a presentare la candidatura e, in generale, a intraprendere questo percorso?

 

Per la maggior parte di noi studenti la scuola volente o nolente assume un ruolo di primaria importanza nelle nostre vite. Dopo esami,verifiche,compiti e spiegazioni c’è molto altro. Trascorriamo (chi più chi meno) 20 anni delle nostre giornate negli ambienti scolastici. A chi piace vivere in una brutta famiglia? O in una brutta casa? A nessuno. Nel momento in cui qualcosa non crediamo vada bene, invece di lamentarci , dobbiamo cominciare a rimboccare le maniche e impegnarci in prima persona per migliorare ciò che ci circonda, anche oltre il cancello del liceo.

 

Quali idee e iniziative vorreste portare avanti nel caso in cui qualcuno dei vostri candidati riuscisse ad ottenere un seggio in questa tornata elettorale?

 

Abbiamo studiato in maniera meticolosa ciò che c’è da migliorare e ciò che c’è da creare. Dopo ciò abbiamo riassunto su di un foglio quelle che sono per noi le priorità. Chiamarlo programma sarebbe stato come inibire le capacità dei candidati che vogliono andare oltre i punti di un programma,  e sarebbe significato limitare quelle che sono le potenzialità collettive del nostro istituto.

 

 

Quali sono, secondo voi, le maggiori problematiche che affliggono il vostro istituto? Quali, in generale, le scuole bagheresi?

 

Le maggiori problematiche  che noi possiamo vedere e che affliggono i nostri istituti potrebbero essere sintetizzabili in tre parole:  strutture, iniziative e fondi. La vera mancanza per noi è un’altra: LA PASSIONE. Perché il vero problema è l’assenza della voglia di agire, del PIACERE di agire. Bisogna muoversi bene . Che tu sia preside, collaboratore, studente, professore devi farlo bene e devi farlo con testa, mani e cuore

 

 

Come giudichereste il rapporto tra il mondo scolastico e quello esterno? Pensate che ci sia abbastanza comunicazione tra voi e il mondo adulto? Vorreste più ascolto da parte di chi può risolvere i problemi legati alla scuola?

 

Il rapporto tra il mondo scolastico e quello esterno viene reso possibile attraverso degli orientamenti con colloqui individuali strutturati che permettano di riflettere,l’alternanza scuola lavoro con tirocini e un mantenimento di una rete di relazioni con diversi soggetti del territorio,quali enti locali,associazioni,ordini professionali,al fine di offrire agli alunni delle opportunità,crescere come organizzazione e praticare delle didattiche alternative.Nella nostra scuola penso che non ci sia una comunicazione con il mondo degli adulti,in quanto non veniamo neanche ascoltati da coloro che potrebbero risolvere i problemi relativi alla scuola,dovrebbero essere istituite delle riunioni che ci permettano di confrontarci sulle problematiche presenti e arrivare a eliminarle del tutto.

 

 

Cosa ne pensate del progetto, de “U Stratunieddu”, di creare un collegamento diretto e costante tra scuole e piazza virtuale?

 

Al giorno d’oggi crediamo di essere a stretto contatto tra di noi grazie all’utilizzo dei social. Ma il controllare ogni battito di ciglia il cellulare e tutto ciò che ne deriva ci sta rendendo una generazione schiava di una assurda meccanicità che alberga in noi in maniera impercettibile. Apprezziamo, invece, iniziative concrete che vengono promosse da community come quelle de “ U Stratunieddu” che cercano di rendere “vivo” il collegamento in rete virtuale.

 

 

Commenti

Stefano Morana

Poco più che ventenne, sono un gran simpaticone con tante idee in testa. Appassionato di musica e suonatore (musicista "suona" fin troppo professionale) da molti anni, mi esibisco in giro per il mondo...più o meno. Nella mia testa occupano spazio tante altre passioni, politica e società più di tutte, ma anche cinema, tecnologia e comunicazione. Ah, sono inoltre un universitario in crisi.

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