SPLENDERE DI LUCE PROPRIA

La ricerca della felicità”.

Da un po’ di tempo mi chiedo in cosa realmente consista e soprattutto quale sia il suo fine ultimo.

La felicità è un concetto molto relativo, la si potrebbe raggiungere acquistando un oggetto tanto desiderato, passando un esame all’università, bevendo un caffè al proprio bar di fiducia dopo una permanenza all’estero e potrei continuare l’elenco per molto tempo.

La felicità però non sarà mai eterna, sfido a trovare una persona in grado di dire il contrario.

Proprio il carattere effimero della felicità è la nostra più grande fortuna

E la nostra più terribile condanna.

Nel momento di felicità riusciamo a dare il meglio di noi stessi, diventando fonti assolute di altruismo, gentilezza e simpatia.

Siamo vogliosi di divorare tutto ciò che ci si presenta davanti.

Il problema sorge quando manca la felicità; se i motivi che ci portano essere felici sono infiniti, quelli che ci portano ad essere infelici, citando un’espressione tipicamente bambinesca, sono “infiniti più uno”.

L’infelicità è più forte della felicità, rischia di logorare lentamente ciascuno di noi, facendo spegnere il fuoco.

Il fuoco è ciò che ci rende vivi, esso dà un senso alla nostra esistenza rendendola magnifica.

Il concetto è un po’ complicato, voglio fare un esempio citando le lanterne volanti.

Accendere la base impregnata di combustibile della lanterna è molto difficile; nel momento in cui però ci si riesce essa crea il fuoco e quest’ultimo permette alla lanterna di spiccare il volo.

Il viaggio della lanterna non sarà eterno, però più il fuoco della lanterna sarà forte, più essa andrà in alto.

Le lanterne raffigurano noi stessi; il nostro viaggio non durerà per sempre, lo sappiamo!

Il nostro obiettivo sarà quello di alimentare sempre più il fuoco che arde la nostra anima, non dando peso ai momenti d’infelicità e sfruttando il più possibile i momenti di felicità, quest’ultimi fomenteranno la fiamma facendoci andare sempre più in alto, sempre più verso le stelle, permettendoci di realizzare i nostri sogni più grandi.

Ed il fuoco, quando è tanto forte, cosa fa?

Crea luce, più vigoroso sarà il fuoco, più luce creeremo, più saremo in grado di splendere; è questo ciò che dobbiamo fare:

Splendere di luce propria con un’intensità paragonabile alla stella più luminosa della galassia.

Forse è questo il fine ultimo della ricerca della felicità, raggiungere la consapevolezza di aver acceso il fuoco più imponente di tutti e goderne enormemente.

Abbiate cura di splendere”.

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Sergio Moretto

Un giovane studente di Giurisprudenza che nutre un forte amore per la giustizia e le brioches con il gelato. Più che uno scrittore mi sento uno storyteller, mi piace trasmettere emozioni.

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