Palermo. Il tattoo al centro di un seminario internazionale

L’argomento tatuaggio è un argomento sempre attuale che suscita opinioni diverse e contrastanti, soprattutto se l’argomento è affrontato da generazioni diverse. Proprio su questo tema è incentrato il seminario internazionale che si terrà l’1 e il 2 dicembre a Palermo, presso il museo delle marionette, dal titolo “Iconologie del tatuaggio.Scritture del corpo e oscillazioni identitarie”. Si tratta di un seminario di studi semiotici promosso dalla Università degli studi di Palermo, Dipartimento Culture e Società, Centro internazionale di scienze semiotiche “Umberto Eco”, Circolo semiologico siciliano, Fondazione Ignazio Buttitta, associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e Cuny University.  

Il tatuaggio non è altro che la tecnica di decorazione pittorica del corpo umano. E’ stato utilizzato da moltissime culture rappresentando quasi una sorta di carta di identità dell’individuo che lo portava o un rito di passaggio ad una fase successiva dell’esistenza dell’uomo, come ad esempio il passaggio all’età adulta. I tatuaggi venivano utilizzati già dagli egizi e nell’antica roma, per non parlare dell’uso di tale pratica fatto dalle tribù indigene, dai pirati e dai galeotti, dagli hippy e dai motociclisti arrivando a conquistare lentamente ogni fascia di età fino ai giorni nostri.

All’incontro interverranno oltre 50 semiologi, antropologi, esperti d’arte e di immagine, studiosi di letteratura e di folklore provenienti da diverse parti del mondo, dal Brasile alla Russia, dagli Stati Uniti alla Germania, che analizzeranno le tendenze del mondo del tattoo e le eredità etniche dalla quale esso scaturisce.

Seminario dunque interessante per chi fosse curioso e interessato all’argomento e voglia approfondire la propria conoscenza su tale pratica ascoltando pareri provenienti da diverse parti del mondo.

Commenti

MariaTeresa Mineo

26 anni. Mi occupo di turismo ed eventi. Amo viaggiare, ascoltare e raccontare storie

More Posts