Ema, Milano beffata. La nuova Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam

E’ Amsterdam la nuova sede dell’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, dopo l’uscita di Londra e della Gran Bretagna dall’Unione Europea. La capitale olandese era arrivata all’ultima votazione con Milano, ottenendo un ex equo. 

Il verdetto è stato poi scelto da un sorteggio e la dea bendata ha premiato gli olandesi. Triste epilogo per Milano e grande dispiacere per l’Italia intera.

 

Quanto valeva economicamente la sede dell’Agenzia Europea del Farmaco?

La posta in palio era altissima, scrive Il Corriere della Sera. “Con i suoi oltre 600 funzionari, il suo potere di controllo e regolazione dell’intera industria farmaceutica europea, l’Ema è perno del mercato unico dei medicinali e catalizzatore della ricerca biomedica. Di più, secondo stime conservative, l’agenzia genera un indotto per la città ospite pari a oltre 1,5 miliardi di euro l’anno“.

 

Indotto economico stimato che avrebbe potuto sfiorare anche i 2 miliardi di euro, secondo Money.it. “Innanzitutto, si stima che gli investimenti nel settore farmaceutico italiano – secondo in Europa con una valore di circa 30 miliardi di euro – avrebbero risentito di una crescita di circa l’8%. Questo perché le multinazionali del farmaco, la maggior parte delle quali hanno già sedi logistiche e commerciali nel nostro Paese, sarebbero state invogliate a trasferire qui anche laboratori e parte della loro produzione.

 

Tradotto: più investimenti sul territorio e più posti di lavoro. Nella sede dell’Ema, inoltre, sono impiegate circa 800 persone, che ovviamente avrebbero dovuto trasferirsi nel capoluogo lombardo con le rispettive famiglie, le quali – secondo uno studio dell’Università Bocconi – avrebbero potuto spendere circa 40 milioni di euro all’anno, con un impatto positivo sui consumi. A questo dato, doveva aggiungersi anche un indotto occupazionale di oltre 900 unità e le ricadute economiche dirette sulle aziende che avrebbero superato i 30 milioni annui. Infine, c’è da considerare anche l’impatto che l’Agenzia avrebbe avuto sul turismo: grazie alle centinaia di eventi che organizza ogni anno, l’Ema avrebbe portato a Milano 60 mila visitatori l’anno per un giro d’affari stimato in circa 25 milioni di euro“.

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Ignazio Restivo

Bagherese, nato a Palermo il 16-08-1991, studente presso il Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dove ha ricoperto e continua a ricoprire la carica di rappresentante degli studenti presso diversi organi collegiali. Fa dell' associazionismo universitario e della rappresentanza la sua passione più grande; in qualche modo un giovane deve pur tenersi impegnato.

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