VOI COSA METTETE NEL PORTABAGAGLI?

  • Premessa doverosa: oggi è il 20/10/2017, duemiladiciassette

La rivista francese Automagazine ha deciso di recensire la nuova Skoda Karoq, apparentemente nulla di preoccupante; per valorizzare l’automobile la redazione ha deciso di ambientare il servizio in una località suggestiva: Corleone.

Si sa, “Il Padrino” pietra miliare della cinematografia degli anni ’70 è stato ambientato a Corleone; il film esalta in maniera non indifferente atteggiamenti malavitosi e la Sicilia è stata spiacevolmente vittima del fenomeno mafioso, il videomaker francese ha quindi partorito un’idea INNOVATIVA, RICCA DI SIGNIFICATO e DEGNA DI SPESSORE CULTURALE.

Qual è stata questa idea? (Mi piace tenervi un po’ sulle spine)

La recensione si apre con la famosissima colonna sonora de “Il Padrino”.

 È un peccato che le video-recensioni automobilistiche non possano ambire alla vittoria del premio Oscar per la migliore colonna sonora, non ci sarebbe stata competizione. (Tralasciando il palese plagio)

 

A questo punto tu che stai leggendo ti chiederai: “Sto perdendo tempo su questo articolo per sentire soltanto che è stata fatta una pubblicità a Corleone con la colonna sonora del film del regista Coppola?”

 

Eh, mio caro lettore, ovvio che no! Bisogna anche essere auto-ironici, noi de “U Stratunieddu” non siamo per nulla vittime di eccesso di permalosità.

 

Tornando al succo del discorso, perché i cugini francesi oggi meritano un articolo su questo blog?

Beh, la Skoda Karoq a quanto pare è una bella macchina, è poco ingombrante, dotata di tutti i confort tecnologici, sicura e forse anche spaziosa.

È importante sottolineare il forse, la spaziosità va verificata e confermata.

Ecco che la redazione di Automagazine decide di controllare l’effettiva capienza del portabagagli mettendo un uomo “incaprettato” al suo interno.

Sì, perché in Sicilia si usa fare così (n.d.r. parole pronunciate dai recensori)

Ho sempre avuto una concezione particolare dell’immoralità…

Immorale è preferire la coppetta con il gelato alla brioche con panna

Immorale è dover vivere in un posto bellissimo che non viene valorizzato dai propri abitanti

Immorale è permettersi nel DUEMILADICIASSETTE di pronunciare ancora “frasi fatte” che puntano ad infangare la memoria di chi è morto per estinguere il fenomeno mafioso e ad insultare l’onestà intellettuale di chi ancora oggi crede di poter migliorare realmente la Sicilia lottando ogni giorno.

Ps. Inutile dire che il video è stato rimosso, era la scelta più sensata per mantenere un minimo di decenza.

Commenti

Sergio Moretto

Un giovane studente di Giurisprudenza che nutre un forte amore per la giustizia e le brioches con il gelato. Più che uno scrittore mi sento uno storyteller, mi piace trasmettere emozioni.

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